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VENERDI' 5 LUGLIO ORE 19 ROBERTO FIORE A UDINE

IL SINDACO DE SABATA PRIMA DI TROVARE IL TERZO RAGAZZO PENSA GIA' A REALIZZARE UNA "STATUA - RICORDO" DA METTERE A PREMARIACCO

Lo riporta Il Messaggero di Roma. "Se ci fossi stato io e altri miei due colleghi, e non quei tre ragazzi, ci saremmo salvati. Ma dovevamo conoscere il fiume e avremmo dovuto saper nuotare. Tra quei ragazzi, invece, c'era una persona che non sapeva nuotare. E quella persona non voleva passare l'acqua che si stava formando attorno a loro all'inizio. Ha convinto il maschio a non andarsene e restare con lei", così il sindaco di Premariacco (Udine), Michele De Sabata, al Tgr. "Tutto quello che è del fiume non è del comune - indica il sindaco De Sabata intervistato dai cronisti -. Anche la cartellonistica. Certo, abbiamo dei cartelli obbligatori da mettere e quelli ci sono. E se vogliamo mettere un avviso con "piene improvvise" possiamo metterlo, ma non siamo obbligati. Accesso al fiume? Non c'è. Non possiamo vietarlo. Ora vogliamo normare la discesa al fiume, un processo iniziato dai miei predecessori". E ancora: "Non siamo un fiume sloveno". Questo è un riferimento al demanio e in particolare alla regione autonoma del Friulia Venezia Giulia, che sono proprietari (e quindi anche tenuti alla manutenzione) del fiume. Il sindaco di Premariacco, Michele De Sabata, intervistato su Tv12 ha parlato anche dei progetti di riqualificazione delle spiagge sul Natisone, ossia su Premariacco Beach. Una situazione clamorosa che ha portato Premariacco al centro del dibattito nazionale quando lo stesso giorno della tragedia si era chiuso un passaggio importante per la riqualificazione e valorizzazione di Premariacco Beach. Eppure sono tante le colpe delle istituzioni preposte alla sicurezza del territorio e dei loro abiantanti. I due idrometri (vedi foto) a monte del famigerato isolotto, uno a 6 km di distanza (Cividale) e l'altro a 18 Km (Pulfero), hanno registrato il passaggio della piena. C'era dunque il tempo per far scattare un'alert via cellulare. Si sarebbe dovuto attivare il sistema it-alert in questo caso (consiste in sms che la Protezione Civile invia a tutti i telefoni presenti nella zona di pericolo). L'idrometro di Cividale, a 6 km a monte, registrò la piena, con 230 cm rispetto ai 20 che c'erano prima. Prima ancora l'idrometro di Pulfero, distante 18 km, regostrò anche esso la piena con 197 cm. Appare quanto mai incredibile e cinico che prima ancora di trovare Christian Molnar, il sindaco di Premariacco, Michele De Sabata, si affretti a comunicare a televisioni e quotidiani la sua idea di voler fare realizzare una scultura a Celiberti che "richiami in forma stilizzata l'iconico abbraccio dei tre ragazzi", per collocarla in un'area verde del Comune accanto alle panchine.

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